Lavello e piatti

Pulizia lavelloRicordo con un sorriso, ogni fine cena, le litigate con mia sorella per fare i piatti, caso strano non toccava mai a lei anche se era il suo turno, nonostante tutto alla fine di ogni pasto a casa mia i piatti dovevano e devono essere sempre lavati, infatti una casa pulita prevede niente cumuli di piatti sporchi dentro il lavandino o nascosti da qualche parte.

Se non avete tempo per lavare le stoviglie, trovatelo, vedere impilate di piatti con i residui di cibo dentro il lavello è il massimo dell’incuria che si può raggiungere.

Tappate il fondo del lavandino oppure riempite di acqua calda e qualche goccia di detersivo la pentola più grossa che avete utilizzato, se è quella dove ci fate bollire la pasta è ancora meglio, potete riutilizzare l’acqua di cottura per sgrassare per bene i piatti.

Se invece il lavello ha due vani, usate una parte per il lavaggio l’altra per il risciacquo.

Si inizia sempre con il lavaggio delle stoviglie meno sporche come bicchieri, posate, piatti e per finire le pentole.

Se le pentole si sono bruciate mettetele a bollire con dell’acqua e con un po’ di detersivo per piatti torneranno pulite.

Una volta fatto il risciacquo, mettete a scolare le stoviglie, io ho la lavastoviglie ma se mi capita di lavare qualcosa a mano la lascio a scolare nel lavello e poi prima di riposizionarla sul pensile scolapiatti l’asciugo, in modo che il raccogligocce rimanga sempre pulito e senza macchie.

Per prima cosa si sistema, da sinistra verso destra nella grata scolapiatti i piatti piani, poi i cupi poi i piccoli del dolce e ogni volta che li rimettiamo a posto devo essere sistemati in questo ordine.

Se avete la lavastoviglie, il lavoro diminuisce drasticamente, ma ricordatevi di inserire i piatti sporchi stando attenti ad eliminare ogni residuo di cibo, gli scarichi devono essere liberi, le stoviglie vanno posizionate in modo che i bracci irroratori siano liberi di girare bene e per la buona riuscita del lavaggio non devono mancare tutti gli additivi necessari.

Evitiamo di buttare rifiuti solidi dentro gli scarichi oppure oli di cottura, ostruiscono le tubature e peggiorano la qualità delle acque.

Una volta aver asciugato e sistemato tutte le stoviglie, possiamo focalizzarci sul lavandino, eliminiamo i residui di cibo, raccogliamoli e buttiamoli nella spazzatura, mettiamo qualche goccia di detersivo nella vaschetta, insaponiamo bene il tutto, risciacquiamo e asciughiamolo per bene, miscelatore e piani d’appoggio intorno inclusi.

Mettiamo a lavare il canovaccio utilizzato, se necessario.

Anche se dobbiamo correre a lavoro, ogni volta che terminiamo di fare colazione, pranzare o cenare dobbiamo trovare il tempo e prendere l’abitudine di lavare immediatamente i piatti, dopo aver cucinato nell’attesa che vostro marito ritorni per mangiare potete avvantaggiarvi iniziando a sgombrare già il lavandino, per venirne a capo basta solo una dose di buona volontà e inoltre volete mettere tornare a casa dopo una dura giornata è trovare il lavello sgombro, starete talmente bene nel vederlo che poi pian piano sicuramente crescerà in voi anche la voglia di non trascurare tutto il resto della casa, basta volerlo.

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